lunedì 6 aprile 2009

Regolamento Ufficiale

  1. Ogni Torneo, sia Federale che non Federale, è sempre diretto da un Direttore di Gara (DdG) che ha insindacabili poteri decisionali.
  2. I giocatori durante la partita devono rispettare i propri avversari e contemporanea-mente tutti gli altri in sala, limitando il proprio parlare al solo tavolo, in considerazione della quantità di giocatori presente contemporaneamente nel campo di gara e la necessità per ognuno di essi di doversi concentrare. E’ obbligatorio non stabilire alcuna relazione verbale con gli altri giocatori durante la partita, come esortazioni sulla strategia da seguire o scelte da compiere relativamente ad un altro giocatore, al fine di evitare ogni possibile distrazione o motivi di contestazione. E’ severamente proibito per i giocatori che non partecipano al prosieguo della mano guardare le carte degli altri giocatori. Per ovvie ragioni di sicurezza e gestione, i giocatori non possono essere accompagnati al tavolo da altre persone, come familiari o amici. A tale proposito preghiamo i soci di collaborare in tal senso e di non chiedere eccezioni. E’ obbligo del Direttore di Tavolo (DdT) far rispettare tali regole.
  3. Il sorteggio per il posto dei giocatori al tavolo viene effettuato sotto la direzione del DdG. Le partite si svolgono in tavoli da un minimo di 6 persone ad un massimo di 10, decisione che prende il DdG secondo il numero degli iscritti.
  4. Poiché il gioco si sviluppa con l’eliminazione dei giocatori che di volta in volta terminano la loro dotazione di fiches, è compito del DdG distribuire i giocatori rimasti ai diversi tavoli, in maniera tale che il gioco si svolga in modo imparziale e che i tavoli siamo sempre con un numero di giocatori il più omogeneo possibile.
  5. Durante la fase di spostamento dei giocatori o in casi particolarmente complessi che si possono verificare ai tavoli da gioco, il DdG blocca il tempo e tutti i DdT attendono il via per ricominciare il gioco contemporaneamente; tale regolamentazione permette a tutti di giocare lo stesso tempo effettivo.
  6. I DdG quando fanno effettuare il cambio tavolo al/ai giocatori, spostano sempre il giocatore seduto alla destra del mazziere (Dealer) e lo riposizionano nella stessa posizione nel nuovo tavolo, in maniera tale, che il giocatore non venga penalizzato sul piccolo buio (Small Blind) e sul grande buio (Big Blind), così via per gli altri giocatori.
  7. Ad ogni tavolo viene assegnato dal DdG un DdT non giocatore (obbligatorio nei tornei federali). Nei Tornei di circolo il DdG ha la facoltà di nominare un “capo tavolo” (anche giocatore) che dovrà essere accettato dalla maggioranza dei giocatori.
  8. Il DdT mescola le carte sempre nella stessa maniera e nel mischiarle non può mai alzare il mazzo dal tavolo; dopo averle prima sparse sul tavolo, le interseca parallelamente e le mischia avendo cura, dividendo il mazzo, di porne una diversa sotto di esso, cosi da non mostrare l'ultima carta.
  9. Il DdT è responsabile del rispetto del regolamento durante la partita ed ha l'obbligo di segnalare al DdG ogni irregolarità di svolgimento. E’ compito del DdT la restituzione di eventuali resti o cambi di fiches.
  10. I giocatori che non rispettano le norme regolamentari e comportamentali, incorrono nelle sanzioni disciplinari comminate dal DdG che ha potere di insindacabile giudizio. In caso di violazione grave, può essere revocata l’iscrizione all’A.S.D./F.I.PO.S.
  11. Il DdT ha l'obbligo, prima di distribuire le carte, di controllare che il primo di mano alla sinistra del Dealer abbia versato il piccolo buio ed il giocatore successivo abbia versato il doppio di tale importo (detto grande buio). Tali importi aumentano ogni 10 minuti (vedi Regole Torneo). Se il giocatore che in quel momento deve affrontare il piccolo buio (Small Blind) è stato eliminato dal gioco, avendo esaurito la sua dotazione, punta solamente il giocatore che è di grande buio (Big Blind) e, alla successiva mano, il Dealer rimane fisso in modo tale che il giocatore che ha effettuato il grande buio (Big Blind) effettui il piccolo buio (Small Blind).
  12. Il DdT ha l'obbligo di distribuire le prime due carte coperte, consecutivamente una alla volta, per ciascun giocatore in senso orario, depositarle una sull'altra e nessun giocatore può toccarle prima della fine della distribuzione. Nel caso in cui una o più carte si scoprano, il DdT prosegue la distribuzione regolarmente, sostituendo alla fine la/e carta/e scoperta/e (che rimarrà/nno sempre scoperta/e).
  13. Stabilito il numero dei giocatori partecipanti al piatto, il DdT elimina la prima carta del mazzo (nel caso deve essere utilizzata l’eventuale carta scoperta*) e scopre 3 carte depositandole al centro del tavolo (Flop), successivamente elimina un'altra carta coperta (*) e ne scopre una quarta (Turn), lo stesso esegue per la quinta (River), carte valide per tutti i giocatori.
  14. Il punto vincente è formato dalle migliori cinque carte a scelta fra quelle possedute dal giocatore più le carte comuni.
  15. In caso di punti uguali, non si guarda mai il seme delle carte o le carte utilizzate ma si divide il piatto. Se il piatto non è divisibile, la fiche indivisibile rimane sul piatto successivo.
  16. Se il DdT per errore salta nella distribuzione un giocatore, solo e solamente in questo caso, le carte vengono rimischiate.
  17. Durante lo svolgimento del gioco le carte devono sempre essere lasciate in posizione visibile davanti al giocatore, come le stesse fiches.
  18. Se si dovesse rilevare, su segnalazione di un partecipante al tavolo, che il DdT abbia erroneamente assegnato il piatto, si provvede ad interpellare il GdG e se possibile, si procede alla verifica tramite la ricostruzione della mano. Quindi, in caso positivo, si provvederà ad assegnare il piatto al vincitore effettivo, in caso contrario (se le carte sono già state mischiate) rimane assegnato.
  19. Il giocatore quando partecipa al gioco, è obbligato a versare le fiches sistemandole di fronte alla sua postazione all’interno dell’area di gioco.
  20. Il giocatore che vuole effettuare un rilancio è obbligato a comunicarlo verbalmente e dichiarare anche il valore delle fiches che vuole mettere in gioco. In caso contrario, perde il diritto al rilancio.
  21. Se un giocatore, non avendo udito il rilancio, versa la puntata iniziale, su autorizzazione del DdT, ha la facoltà di ritirare le fiches, senza l’obbligo al gioco o può aderire alla puntata maggiore perdendo però il diritto al rilancio.
  22. Se un giocatore punta un valore di fiches superiore a quella in gioco senza dichiarare nulla, sarà considerato come un rilancio.
  23. Nel caso in cui un giocatore sbaglia il rilancio in difetto e altri giocatori versano l’importo dichiarato erroneamente, il giocatore a seguito della segnalazione del DdT ha due possibilità: puntare il minimo ed in quel caso chi ha già partecipato al gioco deve obbligatoriamente partecipare senza possibilità di rilancio; oppure eseguire il rilancio corretto nel qual caso i partecipanti hanno la possibilità di ritirarsi o partecipare senza diritto di rilancio. I giocatori precedentemente non coinvolti sono liberi di passare, accettare o rilanciare.
  24. Nel caso in cui un giocatore erroneamente scopre una o ambedue le sue carte coperte, questa/e rimarranno in evidenza fino alla fine della mano. Il giocatore può continuare a partecipare al gioco ma perde il diritto al rilancio, mentre gli altri possono rilanciare.
  25. Ogni giocatore (per ogni partita) ha a disposizione un capitale minimo di 6.000 fiches fino ad un massimo di 9.000 (vedi regole di Torneo).
  26. Il giocatore che esaurisce la propria dotazione di fiches è eliminato e la partita continuerà tra gli altri.
  27. Nel momento in cui ogni giocatore ha ricevuto le sue due carte coperte, il primo a parlare è il giocatore alla sinistra del grande buio; successivamente inizierà sempre il primo di mano dopo il Dealer.
  28. In ogni fase di gioco possono rilanciare tutti anche i non buianti, ogni giocatore in ogni fase di gioco ha tre possibilità:
    • non accettare di giocare il piatto e quindi restituire le carte (passo - FOLD)
    • accettare di giocare e quindi versare l'importo della puntata (vedo - CHECK o CALL)
    • accettare di giocare e rilanciare con un minimo di fiches pari al grande buio (rilancio - RAISE) ed un massimo pari alle fiches in suo possesso (resto - ALL-IN)
  29. Una chiamata verbale riferita alla puntata: FOLD (passo), CALL (vedo), BET (apro), RAISE (rilancio), ALL-IN (resto) è vincolante ed il giocatore è obbligato a mantenerla.
  30. Ogni giocatore per prendere la sua decisione ha a disposizione un massimo di 20 secondi, pertanto se il giocatore, dopo il sollecito del DdT, perde tempo, perde di conseguenza il diritto al rilancio. E’ vietato inoltre, chiedere l’ammontare delle fiches, direttamente al giocatore/avversario. Andranno quindi osservate e fatte osservare tali regole dal DdT con la massima attenzione.
  31. Se un giocatore parla prima del suo turno:
    • Se passa, qualsiasi sia la puntata del giocatore prima di lui, è obbligato a passare;
    • Se effettua una puntata, il DdT lo sollecita ad adeguarsi alle decisioni degli altri giocatori e perde la possibilità di rilancio.
  32. Se un giocatore arriva in ritardo, avendo preavvertito ed essendo precedentemente iscritto, oppure, durante il gioco dovesse allontanarsi temporaneamente dal tavolo, il DdT provvede a distribuire le carte anche al giocatore assente, preleva e versa sul piatto al suo turno dalla sua dotazione, il piccolo e grande buio.
    Se dopo il grande buio del giocatore assente si giunge alla fine della mano senza ulteriori puntate, il DdT provvede a verificare se il punteggio del giocatore assente è vincente ed in tal caso gli assegna il piatto.
    Le carte del giocatore assente vengono ritirate dal DdT solo in caso in cui, le fiches puntate siano inferiori alla puntata minima o al rilancio di altri giocatori.
    Il giocatore assente, usufruisce delle stesse fiches, dei Re-Buy e Add-On come da regolamento e rimane in gioco fino ad esaurimento delle sue fiches.
    Se dovesse rendersi necessario, il DdG potrà spostarlo ad altro tavolo.
  33. Al piatto finale, se non esistono rilanci, non è possibile passare, il Check è obbligatorio e sarà cura del DdT che le carte vengano sempre mostrate.
  34. Si gioca con i resti, quindi il giocatore deve tenere le proprie fiches ed i Re-Buy in modo visibile suddivise per valore (obbligatorio). Se l’All-in di un giocatore è inferiore nel numero di fiches, sia al piccolo buio che al grande buio o al minimo di rilancio, il giocatore successivo è tenuto a versare l’importo della puntata come da regolamento di gioco ed in caso più giocatori partecipassero alla mano, il DdT agisce come da art. 35.
  35. Il valore massimo del rilancio sarà il proprio resto (All-in). Questo comunque non esclude rilanci maggiori, infatti altri giocatori partecipanti possono crearsi uno o più "side pot o piatto a parte"; è compito del DdT dividere le fiches in maniera tale che se vince il giocatore più debole gli altri partecipanti al piatto si contendono i side pot.

1 commento:

Anonimo ha detto...

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scusa mio cattivo italiano
arrive detche